| Priorità alla sicurezza del Passo del Bernina 365 giorni all’anno |
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| Mittwoch, 16. November 2011 09:11 |
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There are no translations available. Questa una, ma non l’unica, delle tante priorità emerse dal Tavolo Regionale di Confronto allargato, organizzato dalla Regione Valposchiavo mercoledì 2 novembre presso la Scuola professionale di Poschiavo per occuparsi del Piano Direttore Regionale. Il gruppo di lavoro, incaricato dalla Regione di occuparsi della revisione totale del Piano Direttore Regionale, ha identificato le tematiche prioritarie per la Valle; progetti quali “Sfruttamento del patrimonio UNESCO, Lagobianco, Concetto Inerti Valposchiavo e Sviluppo delle acque della Valposchiavo”, tra gli altri, necessitano di un Concetto Territoriale Regionale, parte integrante del Piano Direttore Regionale, che permetta uno sviluppo del territorio dal punto di vista economico, culturale, turistico e agricolo, nel rispetto delle esigenze di tutti i settori e in collaborazione con le zone limitrofe. Con la partecipazione attiva delle Autorità politiche di Poschiavo e Brusio, dei rappresentanti delle Associazioni e degli Enti pubblici, i signori Christoph Zindel e Andrea Nardini dello studio di pianificazione “STW AG für Raumplanung” hanno gestito un workshop, focalizzato su tre tematiche importanti:
Trenta partecipanti si sono chinati in tre turni di discussioni sulle azioni strategiche proposte dal gruppo di lavoro e hanno trovato unanimità e concordanza su quelli che maggiormente incidono sul benessere della Valposchiavo: 1. Insediamento, agricoltura, paesaggio
3. Turismo
Ogni proposta, valutata e discussa, sarà elaborata e integrata nel Concetto Territoriale Regionale e nel Piano Direttore Regionale. La relazione che uscirà dalle proposte raccolte andrà in consultazione e conterrà le priorità della Valle, le aspettative dei cittadini che si attendono innovazione e progresso. La Regione Valposchiavo si augura che i Comuni recepiscano e facciano loro quanto discusso e raccolto. Per il 2012 ci si attende il Piano Direttore Regionale approvato, valido strumento e piena legittimazione per attività economiche, sociali, culturali e sportive al passo con i tempi. |